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La psicoterapia sistemico - relazionale
La psicoterapia a indirizzo sistemico-relazionale, emersa come
approccio teorico e clinico originale fin dal 1950, trova fondamento
nella teoria generale dei sistemi, nella teoria cibernetica e nelle
teorie della comunicazione. Questo approccio, insieme alle molte
innovazioni tecniche, ha introdotto un modo nuovo di pensare ed
intendere sia la psicopatologia, sia il processo terapeutico. La
teoria sistemica, infatti, è uno strumento concettuale di
grande flessibilità nel leggere e comprendere le dinamiche
relazionali, sempre trascurate nella comprensione dei disturbi psicopatologici,
rendendo così possibile intervenire anche in situazioni di
gravità clinica, di povertà socio-culturale, di cronicizzazione
precoce, in genere precluse alla psicoterapia.
Negli ultimi vent'anni, l'evoluzione verso la cibernetica di secondo
ordine ha permesso di riconoscere la circolarità della relazione
fra sistema osservante e sistema osservato. Il rinnovamento teorico-clinico
che ne è seguito si è orientato verso le dimensioni
semantiche della comunicazione e il mondo soggettivo, cognitivo
ed emotivo, dell'individuo.
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